The Wake review on Metal.it

The Wake sono un duo rumeno / tedesco abbastanza misterioso del quale si sa, a parte la provenienza, che sono in giro dal 2009 e che solo nel 2017 riescono a rilasciare “Earth’s Necropolis” il loro debut discografico licenziato dalla piccola Loud Rage Music.

La proposta di XII e V, questi i semplicissimi pseudonimi scelti dai musicisti coinvolti nel progetto, è di chiara matrice scandinava, per la precisione svedese, nel senso che il black metal offertoci sull’album è senz’altro debitore delle idee e delle soluzioni di gruppi come Dissection ed Unanimated da un lato e Dark Funeral dall’altro, per una proposta senza dubbio violenta, ma anche sottilmente melodica, come da DNA dei nomi appena indicati.

The Wake hanno dalla loro parte, oltre ad un bell’artwork curato da Travis Smith, un songwriting ispirato ed una produzione di tutto rispetto, elementi questi che concorrono a rendere “Earth’s Necropolis” un album interessante, certamente appetibile per chi con il suono estremo svedese della decade precedente è cresciuto, ed un esempio di come un certo tipo di metal, quando fatto bene come in questo caso, non passi mai di moda alla faccia di tutte le pseudo contaminazioni, leggi mercificazioni, alle quali è stato sottoposto, in lungo ed in largo, negli ultimi dieci anni.

Di certo questo duo non inventa niente di nuovo, come evidenziato i riferimenti sono piuttosto precisi, tuttavia i nove brani dell’album sono tutti sopra la media, ispirati, ferali, ricchi di aperture melodiche e da manuale del genere e di conseguenza meritevoli di essere ascoltati e di soggiornare a lungo nel vostro lettore MP3… se poi siete, come il sottoscritto, dei nostalgici, un pensiero rivolto all’acquisto del CD, che viene rilasciato in sole 500 copie, lo si potrebbe anche fare.

A voi la scelta.

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